Storia - CASM Rosignano

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Storia

CASM: una vecchia sigla ma con un nuovo significato nel panorama del volontariato locale, ma il significato di questa sigla e' ancora poco conosciuto dalla maggior parte dei cittadini.




CASM non è altro che l’acronimo di Centro Assistenza e Soccorso in Mare, ma non solo questo, è nato dalle “ceneri” dell’omonimo Consorzio d’Associazioni che ha cercato, per anni, di sviluppare un modo nuovo di svolgere volontariato sfruttando, o almeno cercando di farlo, le capacità e le forze che alcune Associazioni possiedono al loro interno ma che singolarmente non sarebbero in grado di manifestare attivamente.
A seguito dei cambiamenti delle leggi in materia di volontariato in mare fu deciso d’effettuare un taglio netto al passato e fondare una nuova Associazione che ottemperasse ai requisiti richiesti, oggi siamo regolarmente inseriti nell’Albo Regionale della Protezione Civile (Atto n° 63 del 2003 della provincia di Livorno).
Tutto era nato alcuni anni or sono (1999) quando, parlando tra persone che stavano osservando il mare antistante la terrazza a mare di Rosignano Solvay (P.za LE QUATTRO REPUBBLICHE MARINARE), scaturì una riflessione sul fatto che sulle nostre coste (ma nell’Italia in genere) era ed è abbastanza imperante il motto fai da te.
Mentre in terra, infatti, esistono numerose Associazioni aventi finalità d’aiuto e/o soccorso, con un discreto numero di volontari, per quanto riguarda il mare tutto era (ed in parte lo è ancora oggi) affidato alla fortuna di trovare qualcuno che ti dia una mano nel momento del bisogno. Non perché manchi il preposto a svolgere tali funzioni ma perché molto spesso questo, per motivi di bilancio o carenza di personale, è limitato se non impossibilitato a svolgere in modo adeguato quanto istituzionalmente gli è stato demandato.
Nel nostro paese si vivono da anni mutamenti significativi nel modo di vivere e di comportarsi di tutti noi, ma il mare con i suoi “capricci” è sempre quello dei secoli passati e le leggi, naturali e non, che lo regolano devono essere rispettate se vogliamo apprezzare quanto può offrire questo elemento fondamentale della vita. Per tali motivi i rappresentanti di alcune Associazioni presenti sul territorio comunale verificarono la fattibilità di un lavoro di gruppo, in breve si resero conto che con l’impegno di alcuni e l’aiuto finanziario dell’Amministrazione Comunale avrebbe preso il via un “progetto pilota” che è cresciuto, consolidato e si rafforza ulteriormente.
Questo progetto fu considerato “pilota” perché non risultava niente di simile lungo le coste toscane (rare iniziative simili nel resto d’Italia) e l’eventuale esperienza, organizzativa ed umana, acquisita dai volontari del CASM avrebbe potuto dare origine ad altri Centri fino a creare un vero e proprio sistema di soccorso litoraneo.


Le Associazioni che dettero vita al Consorzio, furono:


A.N.M.I. – Associazione Nazionale Marinai d’Italia (Gruppo di Rosignano);
F.I.A.S. – Federazione Italiana Attività Subacquee (Sezione Provinciale di Livorno);
P.A. – Pubblica Assistenza di Rosignano.
Definiti gli scopi, la fattibilità ed il modo di operare fu contattata l’Amministrazione Comunale per una verifica di quanto sopra e “batter cassa” viste le nostre scarse risorse economiche ed un impegno finanziario non indifferente da affrontare. Prima d’ottenere il nulla osta a procedere furono necessari numerosi incontri tra Amministrazione Comunale, Associazioni, Guardia Costiera e Vigili del Fuoco per definire attrezzature, modello organizzativo e tipologia degli interventi.

Ci auguriamo di aver dato vita ad un nuovo modo di andare per mare.

 
 
 
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